Alfredo Cospito trasferito, il nuovo indirizzo

Alfredo Cospito

Casa Circondariale di Sassari “Giovanni Bachiddu”

Strada provinciale 56 n°4,

Località Bancali 07100

Sassari

Ricordo che da qualche tempo Alfredo è in regime di 41bis

Repressione: Arrestati due compagni a Roma

Altri due compagni fagocitati dalla puzzolente bestia della repressione; giunge repentina l’ora che burattini e burattinai del dominio comincino nuovamente ad aver paura della loro ombra e che ognuna generi in loro un freddo brividuccio lungo la schiena. Comincerà o meno il divertimento?

Solidarietà a Gianluca ed Evelin.


Da Inferno urbano

Arrestati due compagni a Roma

All’alba di oggi, mercoledì 16 marzo, sono stati tratti in arresto a Roma un compagno e una compagna anarchici, Gianluca ed Evelin.

La procura che indaga è quella di Genova, su mandato del pm Federico Manotti, in un’operazione congiunta di Ros e Digos. Le accuse mosse ai compagni sono di “detenzione di materiale esplodente ed esplosivo, tentata fabbricazione di ordigni esplosivi improvvisati, nonché detenzione di materiale esplodente al fine di attentare alla pubblica incolumità”, in concorso con ignoti. La procura ha contestato anche l’aggravante di terrorismo, aggravante poi esclusa dal Gip che ha firmato l’arresto. Sono fissati per domani gli interrogatori di garanzia.

Per il momento i compagni sono rinchiusi nel carcere romano di Rebibbia.

A loro tutta la nostra solidarietà, come a tutti i prigionieri anarchici ancora rinchiusi nelle carceri sparse per il mondo.

Gli indirizzi a cui scrivere:

Gianluca Iacovacci
C. C. di Roma Rebibbia maschile
via Raffaele Majetti 70
00156 Roma

Evelin Sterni
C. C. di Roma Rebibbia femminile
via Bartolo Longo 92
00156 Roma

Memento mori

Ciao Giorgino

Se n’è andato un caro compagno, Anarchico anche se non più militante da anni ma coerente sino in fondo. Che la terra ti sia lieve, ciao Giorgino.

Processo Scripta Manent, pesanti condanne in appello AGGIORNATO

Ieri si è concluso il processo di appello ai ribelli imputati nel processo Scripta manent, come da copione le condanne sono state pesanti e non c’è da stupirsi che il dominio infligga pene esose a chi non si piega sotto il peso dell’asservimento, volontario o meno. L’auspicio è che la tempesta torni a ruggire.

AGGIORNAMENTO

Importante – La Cassa di Croce Nera Anarchica cambia Iban

Agenzia Poste Italiane

Intestato a: Omar Nioi

Iban: IT06E0760105138289167089173

Codice BIC per versamenti internzionali:
BPPIITRRXXX

Firenze: Aggiornamenti, scarcerati alcuni ribelli

Dalle paginacce dell’organo di questura Repubblica Firenze (scusate la volgarità della fonte) si apprende che dopo l’interrogatorio di garanzia tenutosi a Sollicciano a carico dei 6 Anarchici arrestati due giorni fa in pompa magna dai birri gigliati 5 sono stati scarcerati non essendo stati ravvisati indizi compatibili con il sequestro da parte dello stato, resta in carcere solo Salvatore che sarebbe incastrato dal ritrovamento del suo DNA sulla scena del fatto. Si attendono gli interrogatori dei due detenuti fuori Firenze.

 

Arresti di Firenze, gli indirizzi dei ribelli

Di seguito gli indirizzi:

Nicola Almerigogna
Giovanni Ghezzi
Sandro Carovac
Salvatore Vespertino
Micol Marino
Marina Porcu
c.c. Sollicciano via Minervini 2r 50142 Firenze

Roberto Cropo
c.c. Regina Coeli via Della Lungara 29 00165 Roma

Pierloreto Fallanca
Via Paolo Perrone 4 73100 Lecce

Firenze: SGOMBERO RIOTTOSA ED ARRESTI!

Stamani giovedì 3 agosto sono partite le operazioni di sgombero della Riottosa del Galluzzo; 8 compagni pare siano in stato di arresto e l’ accusa dovrebbe essere piuttosto pesante: tentato omicidio in relazione alla molotov lanciata da ignoti contro una caserma dei Carabinieri. Per ora non si sa di più.

Sento di esprimere, per quel che conta, tutta la solidarietà possibile ai compagni sgomberati ed a quelli sequestrati in questura, un abbraccio e viva l’Anarchia!

Appena avrò news aggiornerò..

Firenze: Sgombero Villa Panico, arresti, obblighi di dimora e firme…

Nella giornata di ieri (31.1.2017) 250 birri hanno attaccato Villa Panico alla ricerca delle solite armi e dei soliti esplosivi; il risultato è stato di 3 arresti domiciliari (due eseguiti, una compagna pare uccel di bosco) e altri sette provvedimenti fra obblighi di dimora e di firma, in tutto gli indagati sarebbero 35.

Subito i pennivendoli di regime, recependo le veline provocatorie della questura e dopo aver rese note le accuse “…di aver costituito un’associazione a delinquere in seno ai predetti ambienti, che ricorreva alla pratica della violenza per affermare la propria ideologia” si sono spinti a delineare una struttura fortemente gerarchica costituita da leaders e gregari, struttura che non solo non esiste ma che cozza in pieno con le idee e la pratica Anarchica…ma non voglio certo fare le pulci alle accuse tendenziose o a fantasiose e provocatorie costruzioni di giornalisti e magistrati perché so, e sappiamo, che costoro non fanno altro che il loro sudicio lavoro di cani da guardia e narratori del “buon” dominio, quindi nulla di strano che attacchino e mistifichino.

Quel che mi preme affermare e ribadire è la vicinanza e la solidarietà con i colpiti da questo ennesimo attacco della repressione, sapendo che quest’ultima non fermerà la mano ribelle, che risponderà colpo su colpo.

Viva l’Anarchia! Morte all’autorità!

Seguiranno aggiornamenti..