A. Libertad: È l’elettore, il criminale!

Tu ti lamenti: ma sei tu che vuoi la conservazione del sistema in cui vegeti. Di tanto in tanto ti ribelli, ma per ricominciare ogni volta da capo. Sei tu che produci tutto, che ari e semini, che martelli e tessi, che impasti e trasformi, che costruisci e fabbrichi, che alimenti e fecondi!

Finimondo: A proposito di anarchismo e (crisi di) identità

da Finimondo:
Un testo intitolato “Contro” l’anarchismo. Un contributo al dibattito sulle identità, già apparso lo scorso novembre in Spagna sul periodico Solidaridad Obrera (organo ufficiale della CNT), è stato da poco tradotto in francese e pubblicato sul sito lundi.am (organo non ufficiale del Comitato Invisibile). Questa fin troppo plateale corrispondenza di politicosi sensi fra sindacalisti libertari spagnoli ed intellettuali blanquisti francesi, entrambi bramosi di organizzare gli altri, ci sembra troppo interessante e troppo interessata per essere ignorata. Difficile imbattersi in una più ipocrita lezione impartita a chi non trova posto in questo mondo.
Abbiamo così pensato bene di rendere pubblico anche qui in Italia questo imbarazzante testo. E abbiamo pensato male di farlo seguire da un nostro imbarazzato contributo.

Firenze: Aggiornamenti, scarcerati alcuni ribelli

Dalle paginacce dell’organo di questura Repubblica Firenze (scusate la volgarità della fonte) si apprende che dopo l’interrogatorio di garanzia tenutosi a Sollicciano a carico dei 6 Anarchici arrestati due giorni fa in pompa magna dai birri gigliati 5 sono stati scarcerati non essendo stati ravvisati indizi compatibili con il sequestro da parte dello stato, resta in carcere solo Salvatore che sarebbe incastrato dal ritrovamento del suo DNA sulla scena del fatto. Si attendono gli interrogatori dei due detenuti fuori Firenze.

 

Comunicato sugli arresti di Firenze.

da CNA:

AL MOVIMENTO ANARCHICO INTERNAZIONALE

Firenze, il 21 aprile 2016 qualcuno attacca con molotow la caserma dei carabinieri sita a Rovezzano, periferia fiorentina.

Firenze, 1 gennaio 2017 un ordigno esplosivo collocato all’esterno della libreria vicina a Casa Pound denominata “Il Bargello”, esplode tra le mani di un artificiere della polizia di stato, il quale resta gravemente ferito.

Arresti di Firenze, gli indirizzi dei ribelli

Di seguito gli indirizzi:

Nicola Almerigogna
Giovanni Ghezzi
Sandro Carovac
Salvatore Vespertino
Micol Marino
Marina Porcu
c.c. Sollicciano via Minervini 2r 50142 Firenze

Roberto Cropo
c.c. Regina Coeli via Della Lungara 29 00165 Roma

Pierloreto Fallanca
Via Paolo Perrone 4 73100 Lecce

Firenze: SGOMBERO RIOTTOSA ED ARRESTI!

Stamani giovedì 3 agosto sono partite le operazioni di sgombero della Riottosa del Galluzzo; 8 compagni pare siano in stato di arresto e l’ accusa dovrebbe essere piuttosto pesante: tentato omicidio in relazione alla molotov lanciata da ignoti contro una caserma dei Carabinieri. Per ora non si sa di più.

Sento di esprimere, per quel che conta, tutta la solidarietà possibile ai compagni sgomberati ed a quelli sequestrati in questura, un abbraccio e viva l’Anarchia!

Appena avrò news aggiornerò..

Firenze: Sgombero Villa Panico, arresti, obblighi di dimora e firme…

Nella giornata di ieri (31.1.2017) 250 birri hanno attaccato Villa Panico alla ricerca delle solite armi e dei soliti esplosivi; il risultato è stato di 3 arresti domiciliari (due eseguiti, una compagna pare uccel di bosco) e altri sette provvedimenti fra obblighi di dimora e di firma, in tutto gli indagati sarebbero 35.

Subito i pennivendoli di regime, recependo le veline provocatorie della questura e dopo aver rese note le accuse “…di aver costituito un’associazione a delinquere in seno ai predetti ambienti, che ricorreva alla pratica della violenza per affermare la propria ideologia” si sono spinti a delineare una struttura fortemente gerarchica costituita da leaders e gregari, struttura che non solo non esiste ma che cozza in pieno con le idee e la pratica Anarchica…ma non voglio certo fare le pulci alle accuse tendenziose o a fantasiose e provocatorie costruzioni di giornalisti e magistrati perché so, e sappiamo, che costoro non fanno altro che il loro sudicio lavoro di cani da guardia e narratori del “buon” dominio, quindi nulla di strano che attacchino e mistifichino.

Quel che mi preme affermare e ribadire è la vicinanza e la solidarietà con i colpiti da questo ennesimo attacco della repressione, sapendo che quest’ultima non fermerà la mano ribelle, che risponderà colpo su colpo.

Viva l’Anarchia! Morte all’autorità!

Seguiranno aggiornamenti..

Ercolano: Scontri con i fascisti e anarchici fermati…

Nella giornata di ieri 15 novembre, in quel di Ercolano, 6 fascisti di casapound sono rimasti a terra con la testa rotta dopo un tentativo di aggressione ai danni dello spazio anarchico vesuviano. A seguito di ciò il sopraggiungere di ogni sorta di servo in divisa ha spinto i compagni a rimanere barricati all’interno dello spazio fino a sera, momento in cui hanno deciso di rompere il blocco dei birri. Nel parapiglia che ne è seguito alcuni riescono a darsi alla macchia, mentre un abitante del quartiere solidale con i resistenti, un solidale sopraggiunto a dar man forte e due anarchici presenti nella sede sono stati fermati ed uno processato per direttissima stamane.

Arresti anarchici…

E’ di stamane la notizia di una nuova operazione repressiva ordita dalla procura di Torino volta a colpire la FAI informale, brutta sporca e cattiva, che nulla ha a che vedere -come scrivono molti pennivendoli- con la fai – federazione anarchica italiana, i cui appartenenti saranno finalmente contenti di aver raggiunto anche sui media “ufficiali” la tanto sospirata patente di rispettabilita: questa volta almeno non dovranno dissociarsi pubblicamente.

L’operazione denominata “Scripta manent” ha portato a numerose perquisizioni in tutta italia ed all’arresto di 7 ribelli, accusati di svariate azioni.

Riguardo le modalità procedurali dei laidi spioni al soldo del dominio nulla di nuovo, il tentativo è già palesemente svelato, per l’ennesima volta si tenterà di affibbiare il reato associativo costruendo sulla carta strutture e gerarchie, tanto ridicole quanto scontate; ma lasciamo stare certe valutazioni e rimandiamole, nel caso, a quando il quadro sarà più chiaro, preme ora soltanto -e per quel che conta- esprimere tutta la solidarietà possibile ai 7 ribelli presi in custodia dal dominio, ben consci che sapranno affrontare a testa alta le sferzate della repressione come già hanno fatto Alfredo e Nicola, anche loro attori forzati di questa nuova sceneggiata del potere.

Solidarietà ai ribelli della terra, che il fuoco continui a bruciare, anche per loro!

AFFINITA’: Quale solidarietà?

«Prima vennero a prendere gli… »
Avete presente i celebri versi solitamente attribuiti al drammaturgo Bertolt Brecht, il cui autore originale è il meno noto pastore protestante luterano Martin Niemöller? Ecco, quei versi semplici ed immediati costituiscono al tempo stesso una critica all’indifferenza di fronte al male, foriera di gravi conseguenze, ed una osservazione sulla sua natura. Ci fanno intuire sia la causa che l’effetto dell’indifferenza. Siamo privi di reazione davanti al male quando e perché colpisce gli altri, lontano da noi. Ecco il motivo per cui non interveniamo, sia per non entrare in contatto col male stesso, sia perché la cosa in fondo non ci riguarda. Questa indifferenza tuttavia permette al male di crescere, di rafforzarsi, di diffondersi, aumentando di conseguenza la probabilità di rimanere a nostra volta sue vittime. Perciò la nostra mancanza di interessamento, che nel breve periodo ci ha magari posti al riparo, a lungo termine si è rivelata non solo inutile, ma persino letale. Perché il male non si arresta da solo.